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Archivio Gennaio 2007

TOURBILLON!

22 Gennaio 2007 Commenti chiusi


?Quanto costano??
?A occhio e croce come una scatola di fiammiferi!? rispose Floyd distrattamente.
?Ma un accendino no?!?
?No mi piace respirare lo zolfo, cerco di abituarmi all?odore dell?inferno? sorrise luciferino.
?Immagina una cascata di BENELOX che ti precipita nello stomaco, tu usi il BENELOX, lo sciroppo contro l?acidità di stomaco Sichè??
?Mmm, si a volte?
?Bueno!?
?Magari la mattina seguente ad una festa? precisò Sichè gesticolando come un pazzo.
?Che diavolo fai??
?Beh, ricordando, mi agito, eh eh?
?Bene, quindi gli omini bianchi che vivono nel BENELOX lance in resta attaccano quelli gialli?.?
Floyd guardò Sichè.
Sichè guardò Floyd.
?Perché gli omini che vivono nell?alcool sono gialli no?? aggiunse Floyd.
?Perché gli omini dell? alcool sono comunque gialli, birra, whisky, pastis??
Insistette guardando lontano.
Sichè si alzò e si incamminò verso il mare.
?Quelli del vino no!!? urlò Sichè.
Floyd si alzò.
?Ma perché quelli del vino??
Sichè era laggiù, quasi in acqua allora anche Floyd si incamminò.
?E allora quelli bianchi attaccano i gialli aaaaaaah??
Floyd spinse Sichè così forte che scomparve sotto l?onda.
?Ah ah ah!!! segui l?onda?
?Vaffanculo!?
??e li affogano ah ah ah.?
Sichè usci dall?acqua urlando, Floyd scattò e cadde nella sabbia.
?Prendo le canne?
Saltellò al capanno prese le canne e si diresse verso il moletto, guardò Sichè che si avvicinava lentamente, togliendosi la maglietta fradicia, faceva anche freddo.
?Bello il mare all?alba? pensò Floyd.
Si sistemarono sul molo.
Era un piccolo molo appollaiato sul canale, poco prima che il canale si tuffasse in mare aperto.
Più in là, dove il mare si apriva, c?erano gli scogli, ma Floyd preferiva il moletto.
Il silenzio dell?alba era un momento bellissimo, quella luce azzurrina che sfuma poi verso il giallo e poi verso il bianco accecante, in Camargue la luce è la cosa più bella, cambia lentamente, l?alba è lunghissima, in nessun posto c?è una luce così.
?Quindi,gli omini che stanno, nel vino???
Floyd provò a proseguire con la sua favola.
Sichè lo fissò, si alzò in piedi?.e
?IAAATTA? !!!!?
Sichè fece un gran lancio.
Floyd invece si era impantanato nella montatura.
?Olà, con un lancio così lo prendo, lo prendo?
?Dunque gli omini che stanno nel vino?.?
STACK!!!
Floyd stappò la lenza.
?Maledizione ci siamo o no, al diavolo anche gli omini del vino!!!?
Floyd si innervosiva a volte e se si innervosiva addio pesca, ma il silenzio dell?alba poi lo calmava .
Sichè si sedette.
Il cielo si stava lentamente colorando giallo.
Il sole saltò fuori all?improvviso.
La canna di Sichè si piegò.
?E vai?
Sichè si irrigidì.
Al terzo colpo tirò.
?E vai!?
?C?è c?è? urlò Floyd.
?C?è c?è? urlò Sichè e iniziò a girare la manovella.
Alla fine il muggine si tuffò nel secchio.
Floyd riuscì a lanciare.
?Uno a zero? pensò Floyd.
Il cimino non si mosse per niente.
?Floyd?
Floyd non rispose.
?Floyd !!!?
?Oi, eh, be quiet mi sembrava si fosse mosso, che c?è??
rispose stizzito.
?Tu che ne pensi di Frances??
?Che vuoi dire??
Floyd si voltò un attimo, ma tornò alla canna.
?Beh, che ne pensi, non ti sembra un po?, non so, un po? strana?
?Un po strana??
Floyd lo fissò, lo squadrò.
?Che cazzo dici Sichè, perché tu non sei strano per qualcuno, non pensi di esserlo, per qualcuno??
?Ma non so, se ne stà spesso da sola?
?Beh se ne sta da sola, è in vacanza, va dalla zia, non ha fretta, e questo posto aiuta, il silenzio, nulla traffico, mi piace?
?Frances ti piace??
?Qui mi piace, si, anche Frances mi piace, assapora il silenzio anche tu, rilassati?
?Ma che rilassati, io vado in Italia a trovare Martino, sono due mesi che non vedo altro che mare, paludi?aironi, canneti, canne?
?E cosa farai poi in Italia??
?Che ne so, Martino ha un bar a Dolceacqua, lo aiuto un po?, si va a pesca, poi le italiane sono belle, simpatiche, calienti??
?Calienti??.
Sussurrò Floyd.
?Ah, ho capito, il principe cerca moglie?.
Sichè rise.
?No io mi fermo qui, oggi pomeriggio vado ad Arles a vendere l?uva, poi ti lascio la macchina?
?Dai ok, io starò un po? là poi ci sentiamo? disse Sichè.
?Salutalo e portalo con te in Camargue, quando torni?
?Si può fare? disse Sichè.
Verso le nove Floyd si alzò e fece su la canna.
?Vado a preparare gli attrezzi?
?Ok tra un po? arrivo?
Dopo la colazione si alzarono e via vendemmia.

Alle due e diciannove Frances accese l?erre 4, avrebbe guidato lei.
Piaceva un sacco a tutt?e due quel paesaggio, fatto di tutte quelle cose che Sichè non reggeva più, la strada portava a Saint Marie de la mer, bel mare, birra?
?Birra??
?Ok birra? rispose Floyd.
Frances fermò l?erre 4, non c?era nessuno in giro, data l?ora, tutti a casa, ad Arles, al lavoro, boh?
Frances fece il giro dei tavoli cercandone uno in particolare.
Lo trovò sotto la finestra a lato del bar, c?erano tre tavolini un po? appartati da cui si vedeva il mare.
Floyd tornò con due belle birre.
?Bello eh, nulla lavori?
Floyd la guardò e rise.
?Aaaah,?
Frances spaparanzata sulla sedia se la godeva.
?Quanto ci daranno per l?uva?? chiese Frances.
?Ma, spero sui deux-cents come mi disse ieri, un po di uva c?è, è anche bella?
Floyd si girò a guardare l?uva, si, era soddisfatto della raccolta fatta.
Era un bel lavoro quello, si gli piaceva.
Messianè, il tizio che gli avrebbe comprato il vino aveva l?azienda poco dopo Arles, subito dopo, sulla strada per Tarascon.
Aveva girato per un bel po? ma poi l?aveva trovato.
Che bello, lì comunque tutti facevano il vino ora lo sapeva, la prossima vendemmia si sarebbe attrezzato meglio.
?Vedrai, monsieur Messianè, sarà di parola?

Arrivarono ad Arles verso le tre e mezza, passati sotto la circonvallazione presero il viale con i platani e tutti i bar eleganti.
Frances poi svoltò a sinistra, piano piano percorsero la salita con le gioiellerie, sbucarono nella piazza della cattedrale, maestosa.
Floyd si era già perso.
?Ma tu conosci Arles??
Chiese Floyd stupito.
?Certo!?
Frances era stata ad Arles con la zia Amelie già qualche volta, sbucò in una piazzetta, Floyd riconobbe il bar del famoso dipinto di Van Gogh.
?Hei!? esclamò.
Frances gli sorrise.
Poi si diresse verso l?arena, le venne in mente la zia Amelie, perché a lei piaceva molto l?arena d?Arles.
Le girarono intorno e poi presero la discesa che porta al quartiere arabo, che Floyd già conosceva, a lui piaceva molto il quartiere arabo, c?erano anche alcuni kebab bar.
L?erre 4 sbucò in una piazza, saltellò su un tombino, bucò quasi una gomma sul marciapiede, Frances prese forte il volante, passarono sotto ad un arco e su per il Rodano presero la strada per Tarascon.
Lasciandosi pian piano alle spalle la vecchia romana, iniziarono a salire.
La strada correva in mezzo ai vigneti.
Arrivati quasi a Le Baux Frances fermò la macchina.
Scese.
?Guarda, non è il lontano orizzonte, quello di cui si parlava nel blog che leggeva Sichè??
Sotto di loro c?era tutta la Camargue.
?Impressionante? disse Floyd.
?Impressionante!??
?E? semplicemente grandioso? esclamò Frances.
?Un giorno sarà tutto tuo!?
Floyd la guardò e rise.
Frances risalì in macchina e ripartì.

?Maledetti pesci dove siete finiti??
Sichè si era totalmente lasciato catturare dalla pesca.
Guardò il verme, gli sbarrò gli occhi?
?Ora ti mangio, ora ti mangio?
Sichè si era trasformato in pesce assassino.
?Olà, grande lancio, fa un po? caldo ora però?
Sichè era esausto.

Bene, mentre Floyd inganna il tempo a scrivere poesie a mente per quanto possano durare, Sichè si trasforma in un monologo, ma si dà anche le risposte, quindi è un monologo perché parla solo lui, ma in realtà sono in due?.quindi è o non è un monologo?
A volte c?è anche il terzo.
?Però è interessante la storia degli omini, gialli, bianchi?
Sichè agrottò la fronte.
?E quelli del vino, no non possono essere gialli, mmm violetti, no, no,forse verdi o rossi?
Il sole era ancora caldo.
?Secondo me sono verdi, ehi, cazz?? la canna si piegò.
?Hei?
Sichè prese la canna e?
Due?
Tre!
SGUISH!!!
?Sbagliato, bast??
Lanciò nuovamente, apoggiò la canna, la incastrò tra il palo e il sacco delle esche e si diresse alla cascina.
Prese la bottiglia dell?acqua e ne bevve a lungo.
?Dalla bottiglia è più dissetante?.
Posò l?acqua e tornò al molo.
Recuperò la lenza e lanciò.
Si riposizionò ma un po? più comodo e si guardò l?orizzonte.
Sichè rimase così ipnotizzato dall?orizzonte per un bel po?.

?Hei!?
?Frances? esclamò Sichè.
?Hei!?
Frances saltò giù dall?erre 4.
?Grandi, la spesa?
Sichè mollo la canna e corse verso casa.
?Alè alè!?
Entrarono quindi tutti in casa a guardare cosa c?era, pomodori, riso, pane, succo di frutta, vasetti?.
?E questa cos?e??
?Patè de fois gras? gli disse Floyd.
Sichè lo fisso.
?Beh, che c?è? disse Floyd.
?Quello delle oche che legano??
?Si quello?
Sichè gettò il vasetto verso il cestino.
?Ma che cazz??
Floyd con un balzo lo parò al volo e posò il vasetto sul tavolo.
?Ma vaffanculo? gli disse Floyd.
?Curry, buono?
Sichè prese un?altra scatola si fermò guardo Floyd, che lo fissò strabuzzando gli occhi.
?Polpa di pinguino, aaaaaaaaaah!!!?
Floyd sbarrò gli occhi.
Sichè rise.
Continuò a pescare nel sacchetto.
?Hei vino bordeaux grande l?hai trovata, questa costa cara?
Sichè la posò sul tavolo.
?Quanto?? chiese Sichè.
Floyd prese la bottiglia e lesse l?etichetta.
?Cinquante francs!?
Siche lo guardò.
?E in euro??
?mmm otto euro?
?E beh, eppoi??
?Cipolle, cipolle? urlò Frances.
?Cipolle!??
Sichè guardò perplesso Frances e Floyd.
?Già, cipolle!?
Floyd lo fissò.
?Zuppona di cipolle!? strillò Frances.
?E vai?
Disse Sichè battendo i pugni sul tavolo.
?E vai? confermò Floyd.
?Zuppona di cipolle?
Sichè guardò Floyd.
?Toccati il naso?
?Oh fate qualcosa anche voi o no??
Frances si immobilizzò a guardarli e passo il coltello a Sichè
?Ma quanto vi ha dato dell?uva?? chiese Sichè sbucciando la prima di una serie infinita di cipolle.
Floyd alzò lo sguardo al soffitto.
?Millequattrocento franchi?
?E dai!?
Sichè sbuffò.
Frances guardò Floyd.
?Duecento euro?
?Ah lo sapevo?
?Floyd?
?Oi!? rispose a Frances.
?Prepara il pane da abbrustolire?
Floyd prese la pagnotta dal sacchetto, Sichè invece fisso Frances.
?Ma quante ce ne vogliono?? chiese
?Vai, vai, ti dico io basta?
?Uff, sbuccia, sbuccia e non si vede la fine? brontolò Sichè
?Ok, pane affettato?
?Bene, mettilo nella padella? disse Frances a Floyd
Sichè posò la cipolla e prese il bordeaux, guardò l?etichetta e lo posò, cercò il cavatappi.
?Dove diavolo è il??
Floyd glielo passò.
La zuppa di cipolle non era male.
Il bordeaux aggiustava tutto, ma la zuppa non era male.

La mattina dopo partirono presto, alle nove, nove e un po?, l?erre 4 sembrava impaziente di partire e loro anche.
La strada per Aigues Mortes era deserta, come sempre.
Attraversarono il Piccolo Rodano con un barcone che traghettava i viandanti.
Arrivarono dopo un?oretta.
Lasciata la macchina, fecero il giro a piedi sulle mura della cittadina.
?Costruite sotto Filippo il Bello dai genovesi? spiegò loro Frances.
Le mura circondavano tutta la città, aperte da 10 porte di cui alcune sormontate da imponenti torri circolari.
Lento sale l?odore del mare a volte?
Il silenzio ti avvolge?la luce divenne accecante.
Dalle mura si vedeva tutta la costa, le saline all?orizzonte e mille e mille gabbiani.
Arrivarono al termine della cinta muraria ove si erge la torre di Costanza, possente torrione isolato all?angolo nord ovest, collegato alle mura da tre ponti e circondato da un fossato.
Frances volle concludere il tour entrando nella torre.
Le stanze spoglie e le sbarre alle finestre raccontavano del suo passato di prigione.
Scesero poi dalle mura e Frances volle offrire un caffè, si sedettero fuori all?ombra di un gigantesco platano, poi a piedi si avviarono verso casa della zia Amelie.
La zia Amelie non credeva ai suoi occhi.
?Francesca, Francesca?
Continuava a ripetere la zia Amelie.
Frances gli aveva fatto la sorpresa e proprio una sorpresa era venuta.
Frances baciò tre, quattro, cinque volte la zia Amelie, anche Floyd e Sichè la salutarono, Sichè la baciò, Floyd no, le diede la mano.
?Francesca ma non mi hai avvertita? disse la zia Amelie.
?Altrimenti che sorpresa sarebbe stata?
?Noi ora andiamo? disse Sichè.
?Siamo sempre là se vuoi venire a trovarci? disse Floyd e la baciò.
Frances annuì e sorrise.
?Grazie di tutto? disse.
Anche Sichè bacio Frances e si salutarono.

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Soft.

18 Gennaio 2007 Commenti chiusi


…la musica interviene e continua il dovere della lingua parlata quando questa non riesce più ad esprimere ciò che deve essere espresso!!!

Paul Valery

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Camminando sul ghiaccio sottile!!!

14 Gennaio 2007 Commenti chiusi


…”Il disegno era a matita e non c?erano tutti quei colori che vedevo ora, il giallo potente del sole a occidente che rimbalzando sulle acque tinteggiava le mura delle case in pietra di innumerevoli sfumature di rosso arancio.
I giorni seguenti sperando sempre di incontrarla talvolta alzavo lo sguardo su per la scaletta, ma non la vidi più.
Ogni volta dopo la pesca tornavo a sedermi nel solito punto poco più su del ponte, per perdermi nel lontano orizzonte e quando le giornate si allungarono troppo cambiando i colori non ci andai più?

A tutta birra!!!

6 Gennaio 2007 Commenti chiusi


Si narra che la nascita del popolo irlandese sia dovuto ai “FORMORIANI”, creature mostruose dal becco aguzzo con gambe umane che avevano il dono dell’immortalità e la potenza grazie al segreto della fabbricazione della birra.
Secondo la leggenda il paese conobba la libertà solamente quando l’eroe Mag Meld riuscì a strappare il segreto della birra ai perfidi mostri.

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L’alba!

3 Gennaio 2007 Commenti chiusi


Giano, divinità romana delle porte.
Il prima mese si chiama in suo onore, Jenarius.
La leggenda voleva che avesse regnato in italie prima di saturno e di giove…..

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