Home > Argomenti vari, Argomenti vari, Internet, Società > Siyaband e Khajeh.

Siyaband e Khajeh.

17 Novembre 2013

 

Siyaband, siyaband, non parlare.

Chi avrebbe predetto una fine così triste?

E non dovrei piangere, non dovrei versar lacrime calde, di sangue?

Dormi, amor mio, dormi.

I tuoi lamenti tristi e profondi sono lamenti di morte.

Come resistere, come non piangere, se i tuoi sospiri per me arrivano dritti al mio cuore?

Cadono lacrime sul mio dolore.

Dormi, amor mio, dormi.

Perchè piangi, Siyaband, perchè piangi ancora?

Mi hai lasciato, sei corso lungo l’abisso, sapevi che senza di te non ho protezione, sostegno.

Come potrebbe la mia ferita guarire?

Dormi, amor mio, dormi.

Oh Sipan, oh rocce di Sipan! Non fermatemi!

Apritemi la via, portatemi da Siyaband!

Oh Sipan, apri un sentiero, un passaggio, fa che io passi, che vada, sarò di Siyaband la tomba, non solo la sposa. “

Siyaband e Khajeh.

Canto popolare del Kurdistan.

I commenti sono chiusi.